Fondazione
Ursula & Gunter Böhmer, Collina d'Oro (Lugano)
Archivio dell'opera di Gunter Böhmer

 

Gunter Böhmer
Autoritratto, 1937
olio su tela
55 × 47 cm

Il patrimonio e l'archivio digitale

Alla sua morte, avvenuta nel 1986, il disegnatore, pittore e illustratore ha lasciato un’opera molto ampia: il lascito ticinese comprende numerosissimi disegni e acquerelli, la maggior parte degli oli, diversi quaderni di schizzi e alcune incisioni, oltre a molti dei libri illustrati che Gunter Böhmer ha realizzato durante tutto l’arco della sua attività artistica.

Finora 2 785 opere sono state catalogate, di cui 225 oli; si stima però che le opere conservate in archivio siano di numero molto superiore, che potrebbe quindi arrivare a 10 000 unità: tutti i materiali sono stati digitalizzati e acquisiti sia in alta che in bassa risoluzione e schedati attraverso il sistema gestionale in Claris FileMaker ospitato presso i server del Comune, in attesa di una paziente catalogazione scientifica.

Ursula Böhmer e la Fondazione

Ursula Böhmer, vedova di Gunter Böhmer scomparsa nel 1995, aveva auspicato la costituzione di una fondazione per onorare la memoria del marito e continuare a far vivere il suo lascito artistico. L'anno successivo alla sua morte viene così costituita la Fondazione Ursula e Gunter Böhmer, con lo scopo di conservare e rivalorizzare sul territorio, in Svizzera e all’estero, la vasta produzione artistica di opere grafiche e pittoriche del celebre illustratore: dipinti a olio, acquarelli e opere grafiche.

 

Gunther Böhmer

La matita da disegno ha costituito per tutta la vita il mezzo d’espressione più importante e preferito di Gunter Böhmer. Il segno rapido, la linea appena accennata, il tratteggio accentuato gli consentivano di reagire rapidamente di fronte a tutto quanto lo circondava e a quanto sentiva sulla sua pelle.

I disegni

Il disegno è stata anche la tecnica prediletta della sua attività illustrativa. Dal suo primo incarico - la nuova edizione del romanzo giovanile di Hermann Hesse “Hermann Lauscher” – fino alla morte Gunter Böhmer ha illustrato o concepito circa 500 opere letterarie, molte delle quali per editori rinomati e scrittori conosciuti in tutto il mondo, ma molte altre anche per autori contemporanei d’importanza soltanto regionale o transregionale.

Pubblicazioni

Gunter Böhmer. Tra sogno e incubo
a cura di Heidi Kupper e Alessandro Soldini
con contributi di Karl Bühlmann e Heidi Kupper
Edizioni SKIRA, Milano 2011

Sistema di schedatura. Tabella "opere", visualizzazione in formato Scheda

Sistema di schedatura. Tabella "immagini", visualizzazione in formato Lista

Il sito web

Il sito www.fondazioneboehmer.ch è stato ideato per divulgare al pubblico i materiali di studio che la Fondazione sta acquisendo e catalogando: informazioni sulla vita dell'artista, il catalogo dei disegni e degli album, gli apparati analitici di esposizioni e citazioni bibliografiche.

Un caleidoscopio di immagini

La sezione delle "opere", tuttora in fase di compilazione, potrà mostrare la versatilità dell'opera di Gunther Böhmer, permettendo di visualizzare insieme o filtrati per tecnica, per periodo di realizzazione o per soggetto un'ampia quantità di lavori che spaziano dalla pittura ad olio ai raffinati quaderni di disegni.


Fondazione
Arnaldo Pomodoro, Milano

 

Rotante primo sezionale n. 1, 1966
bronzo
ø 80 cm

Fondazione
Piero Manzoni, Milano
Archivio dell'opera di Piero Manzoni
Fondazione
Rolla.info, Bruzella (Breggia)
Associazione culturale
Viafarini, Milano
Spazio indipendente per l’arte contemporanea
Fondazione
De Pietri - Artphilein Foundation, Vaduz, Lugano
Fondazione
Enrico Castellani, Milano
Archivio dell'opera di Enrico Castellani
Fondazione
Erich Lindenberg Art Foundation, Porza (Lugano)
Archivio dell'opera di Erich Lindenberg
Collezione
Banca Monte dei Paschi, Siena
Archivio
K10 - Archive, Lugano
Martin Kunz, Kunzarchive
Fondazione
Aldo Rossi, Milano
Archivio dell'opera di Aldo Rossi
Collezione
PanzaCollection, Mendrisio
Archivio della collezione di Giuseppe e Giovanna Panza
Fondazione
Marconi, Milano
Archivio dell'attività espositiva dello Studio Marconi