Fondazione
Baruchello, Roma

Archivio dell'opera di Gianfranco Baruchello

 

(da: www.madrenapoli.it)

Sin dai primi anni Sessanta Gianfranco Baruchello (Livorno, 1924) ha sviluppato una delle pratiche artistiche più sperimentali del panorama italiano, esplorando la pittura, l’installazione, l’assemblaggio, il film, la fotografia e il sonoro, ed espandendo la ricerca visiva ben oltre gli ambiti linguistici tradizionali, lavorando con gli strumenti dell’agricoltura, dell’antropologia e dell’economia come forme di analisi critica della società dei consumi.

La fondazione

(da: www.fondazionebaruchello.com)

La Fondazione Baruchello è nata nel 1998 per volontà di Gianfranco Baruchello e Carla Subrizi. È il risultato della donazione che Baruchello, a quaranta anni di attività d’artista, ha posto alla base di un’impresa culturale destinata al sostegno e alla sperimentazione dell’arte contemporanea.

L'archivio delle opere

La puntuale catalogazione dell'opera di Gianfranco Baruchello viene svolta con il supporto di una soluzione gestionale realizzata tenendo presenti le specificità del suo lavoro.

Nel dettaglio

È possibile registrare informazioni analitiche su ciascun lavoro (dimensioni divise su campi singoli, annotazioni organizzate cronologicamente, dati in doppia lingua: italiano e inglese) e raggruppare le opere per macro-gruppi, in base al medium artistico prevalente o alla categoria.

Esposizioni

Un apparato fondamentale per ricostruire la storia non solo dell'artista ma anche di ogni suo lavoro, è la schedatura delle esposizioni e la possibilità di collegarle alle opere esposte.

Lo spoglio bibliografico

Come per le esposizioni, anche per la bibliografia si richiede una catalogazione analitica, per associare a ciascuna opera i riferimenti puntuali che compaiono non solo nei cataloghi d'arte, ma anche in articoli di giornale, brochures e perfino siti web.

Le norme redazionali

Per la corretta generazione di elenchi bibliografici completi occorre definire le norme redazionali, che differiscono da editore a editore e in base alla tipologia di pubblicazione che si sta censendo. Non è necessario riscrivere le didascalie ogni volta che le regole cambiano: ogni scheda bibliografica consente di indicare se si tratta di una monografia, di un catalogo, di un articolo in periodico, ecc... e il gestionale compone automaticamente la didascalia bibliografica corretta per i formati di stampa ed esportazione, secondo le norme redazionali definite in questa sezione.


Fondazione
Arnaldo Pomodoro, Milano

 

Rotante primo sezionale n. 1, 1966
bronzo
ø 80 cm

Fondazione
Piero Manzoni, Milano
Archivio dell'opera di Piero Manzoni
Associazione culturale
Viafarini, Milano
Spazio indipendente per l’arte contemporanea
Associazione culturale
Mimmo Rotella, Milano
Mimmo Rotella Institute
Fondazione
Enrico Castellani, Milano
Archivio dell'opera di Enrico Castellani
Archivio dell'opera di
Marion Baruch, Gallarate (Varese)
Archivio dell'opera di
Livio Bernasconi, Carona (Lugano)
Fondazione
Erich Lindenberg Art Foundation, Porza (Lugano)
Archivio dell'opera di Erich Lindenberg
Archivio
K10 - Archivs, Lugano
Martin Kunz, Kunzarchive
Fondazione
Aldo Rossi, Milano
Archivio dell'opera di Aldo Rossi
Archivio dell'opera di
Arnaldo Pomodoro, Milano
Archiviazione dell'opera di
Aldo Mondino, Milano
Archiviazione dell'opera di
Aligi Sassu, Monza
Archivio dell'opera di
Bruno Di Bello, Milano
Archivio dell'opera di
Luciano Bartolini, Milano
Archivio dell'opera di
Giuseppe Uncini, Perugia